Guida / FuzeVPN

Chiamate e videochiamate con una VPN

Le tue chiamate audio e video passano da FuzeVPN come il resto della tua connessione. Ecco cosa protegge ogni versione e cosa regolare se una chiamata cade o gracchia.

Cosa protegge FuzeVPN durante una chiamata

Con le app per Windows e Android, le chiamate di tutte le tue app, WhatsApp, Teams, Zoom o Meet, passano dalla VPN: la rete locale non ne vede il contenuto, e i tuoi interlocutori vedono l’indirizzo IP della tua posizione FuzeVPN, non il tuo.

Le estensioni proteggono le chiamate fatte nel browser, ad esempio Meet, Teams o WhatsApp Web. Un’app installata sul computer, come Zoom o Teams, passa dalla VPN con l’app per Windows.

WebRTC e indirizzo IP

Le chiamate nel browser usano WebRTC, che può aprire connessioni dirette. Con le app, questi scambi passano dalla VPN (su Windows, con la protezione in caso di interruzione della connessione attiva, come da impostazione predefinita). Nelle estensioni, la protezione WebRTC blocca queste connessioni dirette per impostazione predefinita.

Per verificarlo, avvia il nostro test WebRTC con la VPN connessa: l’indirizzo mostrato deve essere quello della tua posizione FuzeVPN.

Se una chiamata cade o gracchia

  1. Posizione vicina

    Scegli la posizione più vicina a te o al tuo interlocutore: meno distanza, meno latenza.

  2. Protocollo

    Disconnetti la VPN, poi scegli WireGuard o OpenVPN: su Windows, Impostazioni → Connessione → Protocollo VPN; su Android, Connessione → Opzioni avanzate → Protocollo.

  3. Rete

    Confronta Wi-Fi e cavo, o avvicinati al punto di accesso: la stabilità della rete locale conta quanto la velocità.

  4. Browser

    Se la protezione WebRTC dell’estensione disturba un servizio di chiamata, apri l’estensione, fai clic sull’icona dell’ingranaggio in alto a destra, scorri leggermente verso il basso e deseleziona «Protezione WebRTC». Puoi anche fare la chiamata con l’app per Windows o Android.